WILDCATS, pronto riscatto dopo Valbelluna. Arriva il successo a Monastier per 74-58 grazie ad ultimo quarto da 24 punti segnati e solo dieci subiti.

EQUILIBRIO PER TRE QUARTI. Partita sui binari dell’equilibrio nonostante l’ago della bilancia penda sempre dalla nostra parte per i vantaggi accumulati, + 12 (40-28) e + 14 (46-32) a 5’49” dalla terza sirena. Monastier esce sconfitto ma a testa alta, il finale scritto non tiene conto del break dei Monsters a loro favore per 16-2 (dal 46-32 per noi al 50-48) tra terzo ed ultimo quarto.

GARZIA. Il nostro numero 2 inanella punti a referto quasi di seguito nel corso del primo quarto, ben 11 sui primi 16 (5-4, 7-4, 9-7, 16-12).

NUMERI DA GIOCARE AL LOTTO. Giocate il 7 al lotto prossimamente, a 7’07” dalla prima sirena c’è un gioco di numeri sui tabelloni da far ammattire scaramantici e De Bendata (7-7). Il primo quarto si chiude sul 20-19 per i padroni di casa.

SECONDO QUARTO. Dal – 1 (19-20) mettiamo il turbo ad inizio secondo quarto con una fuga di 9-0( 28-20) dopo 2’46” di gioco con i canestri di Gobbo e Albo dalla lunetta, Corsi in entrata ed una tripla di Ceron.

TIME OUT BARBIERO. Coach Loris Barbiero dopo il canestro subito in contropiede con palla in mano nostra vuole vederci chiaro e chiama time out sul 28-24 per noi. Messe a posto le cose in attacco, la scossa sperata dal nostro capo allenatore è immediata. Break Wildcats di 7-2 con Albo e cinque punti di fila di Garzia e a 4’27” dal lungo intervallo siamo sopra di 9. Una bella tripla di Baseggio ci porta a + 10 (38-28) a 2’11” dal 20’. Il complessivo dice 12-4 per noi dopo il minuto di sospensione, come volevasi dimostrare.

DIFENSIVAMENTE PARLANDO. Giulio Gobbo è ammirevole e d’esempio per la fase difensiva. Un francobollo importante nella marcatura a uomo fatta di anticipi, scivolamenti, posizione e lettura delle giocate. C’è anche lui tra i protagonisti del 40-28 al lungo intervallo.

TROPPO PRECIPITOSI. Gli ultimi 3’59” di gioco del terzo quarto saranno motivo di ripasso in settimana. Dal + 11 (50-39) ci facciamo rimontare dai Monsters fino al – 4 (50-46). Non è tanto per i 7 punti subiti in difesa, quanto per la mole di palle perse o buttate via in attacco per troppa precipitosità. Ci viene annullato un tiro da tre nel finale di tempino di Garzia, sarebbe stato importante andare al terzo intervallo sopra di 7, invece Monastier a fil di sirena sfiora di arrivare a – 1, il ferro è clemente con noi.

TORNIAMO A SEGNARE. Interrompiamo il digiuno di 4’ senza segnare dopo 32 secondi di gioco dell’ultimo quarto, un attimo prima Monastier accorcia a un possesso di distanza (48-50). Garzia toglie la regnatela dalla retina (52-48), un’azione dopo c’è la tripla di Cassaro del + 7 (55-48), fondamentale per affrontare liberi di testa il quarto.

I QUATTRO MOSCHETTIERI. Il momento clou è metà abbondante di ultimo quarto, sul punteggio di 57-53 per noi. Garzia indovina una tripla pazzesca che vale il + 7 (60-53) a 4’25” dalla fine, costringiamo gli avversari a scelte forzate in attacco e con una rapida circolazione di palla costruiamo il tiro di Baseggio che vale il 62-53. Ci siamo, i Monsters non ne hanno più e dopo il 64-53 di Albo, ecco la tripla di Ceron che mette i sigilli al successo (67-53).

Tabellino: Garzia 19, Albo 13, Baseggio 12, Granzotto 9, Cassaro 7, Ceron 6, Corsi 4, Gobbo 2, Zoia 2, Fregonese.

Allenatore: Loris Barbiero, Vice, Marco Momentè.

Ph & Cronaca by Thomas Maschietto