WILDCATS A TESTA ALTA AL GIRO DI BOA.

Sette partite giocate al termine del girone d’andata. Quattro vittorie e tre sconfitte, 472 punti segnati, 441 subiti. I  nostri Wildcats della serie D maschile hanno rispettato la tabella di marcia stabilita ad inizio campionato che ci voleva vedere protagonisti e a ridosso delle prime in classifica.

IMBARCATE? NO GRAZIE. Quando abbiamo perso è successo solo una volta, all’esordio in casa contro l’Olimpia Sile in 23 ottobre. Quella volta è stata sempre partita in salita (22-7 nel primo quarto per i nostri avversari) poi l’atteggiamento è sempre stato quello giusto, con gli occhi della tigre, nel nostro caso, con gli occhi della lince. Le altre due sconfitte contro Istrana e Valbelluna sono state decise con il minimo scarto (68-70, 60-66). Non lascino ingannare i sei punti di divario di Valbelluna, eravamo ancora ad un possesso di distanza a un minuto dalla fine.

VITTORIE. Nei successi contro Castelfranco, la capolista Paese, Monastier e Basket Priula abbiamo espresso al meglio le qualità dei nostri giocatori, da Corsi a Garzia, da Ceron, Albo a Cassaro sottocanestro, alle super difese di Gobbo, Guido e Granzotto. In più il tiro  dall’arco dei tre punti specialità che è di casa di un po’ tutti i Wildcats di Barbiero.

MARCATORI E CHILOMETRI. Nella nostra classifica marcatori spiccano i punti realizzati da Matteo Garzia (91 punti), Alberto Corsi (58), Baseggio (48), Albo (32). Non vanno a referto i chilometri corsi dalle scarpe da ginnastica delle nostre linci, dovrebbero mettercelo un contachilometri sul parquet, come per il tennis esistono i misuratori della velocità dei servizi. Sarebbe curioso sapere quelli fatti da Corsi palla in  mano oppure la velocità di esecuzione di Garzia!

LA PAROLA AL PRESIDENTE. “Dopo Un inizio campionato destabilizzato da alti e bassi per la mancanza di giocatori, assenti per motivi personali e visite mediche, ora la squadra sta iniziando a girare come avremmo voluto” dice il nostro presidente Gianni Granzotto.

PROGETTO INSERIMENTO. “Recuperato dall’ infortunio Gobbo (un  2004 del nostro vivaio) e aspettando il rientro post covid di Zulian (2003) sempre del nostro vivaio, stiamo portando avanti anche il progetto “INSERIMENTO” che vede il mettere in pianta stabile i più talentuosi e i più vogliosi nel giocare, impegnarsi ed imparare in prima squadra lasciando spazio a tutti. Coach Barbiero e Coach Momentè accompagnato da Paride il nostro dirigente accompagnatore sono sempre sul pezzo sfornando cose nuove. Ora il primo esame della vera situazione sarà la prima  partita del girone di ritorno in casa con Istrana. Un grosso merito va a tutti i nostri giocatori i quali si mettono a disposizione del coach con tanta pazienza e volontà”.

“In una parola: BRAVI TUTTI” conclude il PRESIDENTE.

Cronaca by Thomas Maschietto