Piccoli cestisti Wildcats crescono! E sono anche bellissimi da vedere nel ricevere le loro maglie ufficiali da giocatori under. Promossi da esordienti ad Under 13 con il ciclo del minibasket che si chiude e le porte del basket dei più grandicelli che si aprono.

Una cerimonia di investitura da pelle d’oca che, nella sua semplicità, ci fa sentire il cuore battere forte. A noi che eravamo in tribuna perché vedevamo la gioia vera, la gioia pura che non stava più nella pelle negli occhi dei nostri  bambini diventati “ragazzi”.

E’ SEMPRE UNA QUESTIONE DI CUORE. Il nostro cuore, il cuore che usciva dalla voce del presidente Gianni Granzotto improvvisatosi speaker all’occasione con in mano le magliette da consegnare ai ragazzi, la felicità del momento, sono quelle sensazioni che ci fanno capire per l’ennesima volta che se è vero che i più grandi (dai genitori ai maestri, dagli istruttori ai professori) aiutano i bambini a crescere, allo stesso modo anche loro hanno molto ad insegnare anche a noi, soprattutto in ambito sportivo. E lo fanno quotidianamente esprimendosi con emozioni, gesta, sguardi, “cinque” dati ai loro idoli della prima squadra visti come esempio da raggiungere ed imitare in campo, la voglia matta di correre dietro ad ogni pallone che rimbalza, percorrere chilometri e chilometri sul parquet senza stancarsi mai.

I MAGNIFICI OTTO. Sabato scorso, prima della palla a due dei Wldcats della serie D maschile, i protagonisti sono stati Giovanni Badocco, Alessandro Granzotto, Cake Bjorni, Giacomo Storto, Gabriele Vazzoler, Alberto Lunardelli, Filippo Roman e Klevis Kariqi. I magnifici otto hanno ricevuto, usando un termine un po’ regale e un po’ di diritto feudale, l’investitura, i crismi di giocatori di basket a tutti gli effetti.

PASSAGGIO DI CONSEGNE. E da chi l’hanno ricevuto secondo voi? Ovviamente dai giocatori della prima squadra chiamati ad un uno dal nostro presidente a consegnare le maglie con il “cinque” volante a sostituire il rito della spada appoggiata sulla spalla del futuro cavaliere, qui futuro giocatore di basket. Quasi un passaggio di consegne, un monito dei più grandi a dire agli otto piccoli grandi atleti “guardate che dove giochiamo noi, ci arriverete anche voi”. In ordine hanno consegnato le maglie, Alberto Corsi, Matteo Garzia, Riccardo Baseggio, Giacomo Granzotto (vedere padre e figlio insieme per una foto è sempre da brividi sulla schiena, credeteci), Fabio Ceron, Marco Zoia, Paolo Albo e Giulio Gobbo. Infine non poteva mancare coach Loris Barbiero per la foto di rito.

BRUCIATO! Nel corso dell’intervallo non potevano mancare i tiri a canestro mentre le due squadre erano negli spogliatoi. In quattro e quattro otto il nostro presidente, qui nelle vesti di istruttore ha disposto i cestisti in fila per giocarsi a “Bruciato” il pallone da basket messo in palio per la partitina con il graffio scritto “Wildcats”. Ha vinto Filippo Roman ma, non abbiamo dubbi, è come se il premio fosse stato vinto da tutti loro.

Ph & Cronaca by Thomas Maschietto