Figlia contro papà. Maddalena contro Maurizio, una sfida tutta in famiglia in casa Moretto. Parte con il botto il secondo campionato di C femminile che le nostre Wildcats si apprestano ad affrontare.

Si inizia sabato a Conegliano, palla a due alle 18,45 e si trovano per la prima volta di fronte Maddalena Moretto che gioca con noi e il papà Maurizio che da quest’anno allena la prima squadra del Bfc Conegliano dopo le due stagioni alla guida della nostra squadra femminile del 2007-2008.

 

LA SFIDA IN FAMIGLIA VISTA DA MADDALENA MORETTO.

“Questa non è la prima volta che ci troviamo sullo stesso campo di gioco, ma lo è da avversari” spiega Maddalena Moretto delle Wildcats. “Fin da quando mio padre è andato a Conegliano ci abbiamo sempre scherzato sopra su come sarebbe andata la nostra futura sfida, ma non avrei mai potuto immaginare che sarebbe stata la prima giornata di campionato”.

STESSA CASA MA AVVERSARI IN CAMPO. “A casa in famiglia cerchiamo sempre di sdrammatizzare la cosa, nonostante mio padre spesso cerchi di farmi andare in ansia. Lui è sempre stato un po’ il mio “allenatore personale” e pensare che sabato non potrò chiedergli consigli dagli spalti mi fa uno strano effetto. Anche se in questa partita tiferemo per due squadre diverse, io per Motta, lui per Conegliano, so che a casa non mancheranno i commenti tecnici su entrambe le nostre prestazioni” ci fa sapere Maddalena.

A PROPOSITO DI SPALTI. E’ VERO CHE NON VOLEVI I GENITORI A GUARDARTI QUANDO GIOCAVI? “

“Non mi sono mai trovata molto a mio agio quando qualche componente della mia famiglia veniva a guardare le mie partite. Però alla fine, quasi senza volerlo, cercavo sempre mio padre sugli spalti per un po’ di incoraggiamento. Sabato sarà di sicuro più strano vederlo sulla panchina avversaria che in tribuna a tifare per me”.

COME E’NATA LA TUA PASSIONE PER IL BASKET?

“Sia con me che con mia sorella (che gioca a volley), mio padre non ha mai voluto imporci nessuno sport in particolare. Ma quando ho fatto il primo allenamento di basket ho capito subito che non avrei più potuto farne a meno. Di sicuro il fatto che anche lui giocasse da giovane, mi ha spronata a voler eccellere in questo sport. Una cosa che ho preso da lui è, senza dubbio, la competitività. Mi ha insegnato, attraverso il basket, a trasformarla in positività. È stato il mio primo allenatore anche crescendo mi è sempre stato vicino. Sabato sarà mio avversario, sarà emozionante!”

FINALMENTE SI GIOCA! “Siamo molto cariche! La scorsa stagione è andata bene ma era il nostro primo anno in C, quest’anno puntiamo più in alto. Siamo giovani ma siamo maturate molto, ho molta fiducia al riguardo”.

 

LA SFIDA IN FAMIGLIA SECONDO MAURIZIO MORETTO.

“Padre figlia è una bella occasione per creare tensione in casa Moretto, oserei dire” dice scherzando il coach del Conegliano.  “Chi tiferà per il padre??? Immagino nessuno…. E si alza la pressione sanguigna! Toccherà prendere un ansiolitico…”

Lo spirito di papà Maurizio è quello giusto, chissà chi tiferà per lui in famiglia….

UNA PALLA DA BASKET IN DUE. “Mia figlia ha iniziato a giocare con me in una squadra maschile” ci racconta Maurizio Moretto. “Ora è cresciuta ed è nella sua confort zone di Motta. Conosco i suoi pregi e difetti e trovarmela contro è preoccupante …  Dovrò inventare una difesa gabbia solo per lei … Scherzi a parte sono orgoglioso che si stia ritagliando uno spazio nella forte squadra liventina”.

“Ritengo la partita di sabato la più difficile del campionato per noi e capita subito all’inizio. Purtroppo per noi troppo presto per essere pronti a giocare al 100%”.

DUE ANNI A MOTTA E I FUSTOBOYS. “Motta rappresenta una società che da anni investe nel settore femminile con il super dirigente  Roberto Formiconi! Io ho avuto per due anni la fortuna di allenare a Motta un gruppo femminile meraviglioso, quello del 2007-08! Sono stati due anni sfortunati perché contraddistinti dalla pandemia, ma allo stesso tempo meravigliosi se penso a che gruppo siamo riusciti a creare. Non solo in campo ma soprattutto fuori, grazie anche a un nucleo spettacolare di genitori che saluto da membro onorario dei FUSTO BOYS!”

Cronaca by Thomas Maschietto