REGOLE DI COMPORTAMENTO PER ATLETI E GENITORI
PALLACANESTRO MOTTA ASD e CENTRI MINIBASKET WILD CATS

Premessa

Quanto segue sono le regole che la Società richiede vengano rispettate, sia da parte dei genitori che dagli atleti. Dato che, ovviamente, è impossibile ipotizzare tutte le situazioni che si potranno presentare, Vi rammentiamo che siete invitati a seguire sempre i principi di lealtà, onestà e sportività che sono alla base del nostro progetto educativo.

NORME GENERALI

Ogni socio, atleta, genitore, allenatore, qualunque sia il suo ruolo:
a) Ha il dovere di tenere nei confronti degli altri soci, atleti, genitori, allenatori, un atteggiamento di massimo rispetto sia nel linguaggio che nei modi;
b) Dovrà condurre uno stile di vita, anche privato, consono al ruolo svolto all’interno dell’Associazione, evitando eccessi, che limitino le proprie prestazioni, recando danno agli altri soci e all’immagine stessa;
c) Durante lo svolgimento delle attività pubbliche, rappresenta la Pallacanestro Motta ASD ed è pertanto tenuto ad un comportamento improntato alla massima serietà, correttezza e lealtà, ispirandosi sempre ai principi fondanti dell’Associazione;
d) Da ogni socio, atleta, allenatore ci si attende il massimo impegno, entusiasmo e voglia di fare al fine di divertirsi crescendo e migliorandosi;

RUOLO DEI GIOCATORI

Partecipa alle attività dando sempre un senso a ciò che stai facendo.
Impegnati sempre in prima persona, senza demandare ad altri le tue responsabilità ed i tuoi compiti.
Nessuno ti obbliga a far parte della Pallacanestro Motta ASD, se lo vuoi fare devi avere un’adeguata mentalità sportiva e devi necessariamente impegnarti a rispettare e a far rispettare le seguenti semplici regole:

1. Ogni atleta è l’immagine della Società che rappresenta e quando porta sul petto il nome della città rappresenta la città stessa, è tenuto a comportarsi sempre educatamente in ogni occasione, trattando con il dovuto rispetto, tutte le persone che operano all’interno della Associazione. Porgi sempre il tuo saluto a chiunque. Non usare linguaggi scurrili o tanto meno le bestemmie. Rispetta sempre i compagni, gli atti di bullismo saranno pesantemente sanzionati.
2. Gli atleti fanno parte di un gruppo, formato da giocatori, dallo staff tecnico, dai dirigenti.
3. Ogni gruppo ha le sue regole e, per poterne fare parte, bisogna conoscerle e rispettarle. Il gruppo viene prima di tutto: ogni problema o difficoltà va affrontato con l’allenatore/istruttore e con il resto della squadra stessa.
4. Nello spogliatoio gli atleti dovranno tenere un comportamento corretto e nel pieno rispetto delle buone regole di educazione sia in casa che in trasferta. E’ severamente vietato fumare. Ogni comportamento inadeguato sarà sanzionato e verrà chiesto il risarcimento per eventuali danni.
5. L’abbigliamento da gara viene fornito in comodato d’uso ed è di proprietà della Pallacanestro Motta ASD per cui l’Atleta dovrà averne massima cura e non dovrà mai in nessun caso utilizzarlo in contesti estranei a quelli societari (attività sportive in genere, partitelle con gli amici, ecc.). E’ responsabilità dell’atleta controllare il materiale al termine dell’allenamento e/o gara prima di uscire dallo spogliatoio.
6. Per la propria incolumità personale gli atleti non devono portare anelli, orologi e orecchini in genere, sia durante gli allenamenti e/o nelle partite amichevoli e ufficiali. Chiunque verrà sanzionato in gara per questo motivo sarà soggetto a provvedimento disciplinare anche da parte dell’Associazione.
7. Tutte le attività proposte dall’associazione, (manifestazioni, tornei, riunioni, ecc.), devono essere partecipate, rispettate ed onorate (quindi per cui tutti gli impegni presi dall’associazione vanno portati a termine, fino alla fine).
8. Gli atleti che hanno sottoscritto il tesseramento e iscrizione, non possono firmare un altro tesseramento o iscrizione nella stessa stagione sportiva, pena il deferimento agli Ordini di Giustizia Sportiva della Federazione o degli Enti di Promozione Sportiva a cui l’Associazione è affiliata e con seguenti sanzioni disciplinari.
9. I programmi di allenamento settimanale e il calendario partite, notizie ed informazioni di vario genere sono reperibili attraverso la lettura dei comunicati pubblicati sul sito web. Per essere sempre aggiornati in tempo reale di tutte le attività, è buona norma consultare giornalmente il sito e/o la pagina Facebook della Pallacanestro Motta ASD www.basketmotta.it
10. L’Atleta deve curare la Propria salute, assumendo stili di vita consoni alla pratica sportiva (alimentazione, igiene, riposo, ecc. …). Ricorda che il fumo e l’alcool non solo limitano le tue prestazioni ma ti rovinano l’esistenza per sempre. Droga e doping sono assolutamente in contrasto con la filosofia e la mentalità di qualsiasi attività sportiva e della Pallacanestro Motta ASD.
11. Tutto il materiale da gara consegnato a inizio stagione, è concesso solo in uso, e nel caso tu decida di ritirarti durante la stessa o al suo termine, devi riconsegnarlo all’associazione.
12. L’utilizzo di smartphone, tablet o qualsivoglia strumento digitale per foto/video in allenamento, partita, spogliatoio non deve essere utilizzato per fare foto/video che possano essere offensivi o ledere l’immagine dei tuoi compagni, squadra, allenatore, socio, dirigente, genitore o della società stessa. Ogni atleta, allenatore, socio, dirigente, genitore si prenderà piena responsabilità di ogni sua azione e la società si riterrà parte lesa in caso di accadimenti sconsiderati.
13. L’atleta merita rispetto e l’atleta deve rispettare il proprio coach e le persone che operano per la Società.
Rispondere all’allenatore o tenere un comportamento contrario alla buona educazione con un dirigente della Società comporta un provvedimento commisurato all’età del tesserato che si macchia di tale condotta: i provvedimenti possono andare dal richiamo con conseguente informativa alla famiglia (nel caso dei gruppi minorenni) sino al raggiungimento anticipato dello spogliatoio e successivo provvedimento societario commisurato alla gravità della condotta. Nei casi di condotta “indiretta” oppure a mezzo “social” o altro mezzo di divulgazione di massa lesivo dell’immagine della Società o dei suoi rappresentanti comporterà l’adozione di tutti i provvedimenti interni che il Consiglio della Società deciderà opportuno intraprendere e di quelli esterni previsti dalle norme di legge a tutela della persona.
14. Presentarsi all’allenamento sempre puntuali, almeno 10 minuti prima dell’inizio. L’orario che viene comunicato indica l’ora entro la quale dovrete essere pronti ad iniziare l’allenamento, in campo. La puntualità è una forma di rispetto verso le persone che vi seguono e verso i vostri compagni.
15. Portate il massimo rispetto per la palestra, le attrezzature ivi contenute e a chi è preposto alla loro manutenzione. Non fate confusione negli spogliatoi.
1. E’ obbligatorio, sempre, l’uso del materiale fornito dalla società sia per gli allenamenti che per le partite amichevoli (è consigliabile apporre dei simboli di riconoscimento personale su tutto il materiale). Utilizzare un asciugamano personale, una borraccia contenente acqua non gasata.
2. E’ vietato usare materiale di altre società sportive di basket.
3. Non usate, mai, durante gli allenamenti, nessun capo della divisa ufficiale da gara.
4. Le scarpe usate per l’allenamento non vanno usate al di fuori della palestra e devono essere pulite.
5. Per gli allenamenti di atletica munitevi di una tuta felpata o k-way e usate scarpe da ginnastica.
6. Ogni atleta è responsabile del materiale messo a disposizione dalla Società, qualsiasi capo smarrito o comunque mancante dovrà essere sostituito a spese dell’atleta.
7. Attendete il vostro turno di allenamento in silenzio, mantenendo un comportamento corretto, e rispettate chi sta facendo allenamento prima di voi.
8. Durante le spiegazioni, ascoltate con la massima attenzione, non parlate con i compagni e mantenete fermi i palloni senza palleggiare.
9. Bere e sedersi, è consentito, solo con il permesso dell’allenatore.
10. Durante l’allenamento o nelle pause non parlate ad amici o parenti che assistono.
11. Durante l’allenamento, ogni telefono cellulare dovrà essere spento o silenzioso e ne è vietato l’uso all’interno degli spogliatoi.
12. Al termine dell’allenamento, riponete immediatamente tutti i palloni negli appositi contenitori e sistemate il materiale utilizzato e abbandonate velocemente il campo per favorire l’inizio dell’allenamento del gruppo successivo.
13. Nel caso di sovrapposizioni di gruppi nella stessa palestra, il gruppo a bordo campo, che svolgerà attività di attivazione o di scarico o comunque in autonomia non dovrà in alcun modo essere di disturbo ai gruppi che occupano la palestra: sia che siano della Pallacanestro Motta ASD che di altre società.
14. Eventuali assenze devono essere comunicate tempestivamente e, in ogni caso, non oltre le ore 14.00 ai propri Allenatori/Istruttori.
15. Verificate, immediatamente dopo l’allenamento contattando il proprio allenatore, che non siano state effettuate variazioni al programma settimanale.
16. Ricordate che le troppe assenze non aiutano il percorso di crescita insieme al resto della squadra.
17. L’attività sportiva produce un aumento della temperatura corporea, e di reazione, il nostro corpo attiva uno dei processi di termoregolazione (sudorazione termica) attraverso la sudorazione. Il sudore è un liquido ipotermico (composto da acqua, ioni vari, urea, acidi grassi, ecc.) secreto dalle ghiandole sudoripare della pelle. Attraverso questo processo vengono inoltre espulse sostanze “di scarto” prodotte durante l’attività sportiva. Terminata l’attività sportiva (allenamento o partita) la temperatura sarà comunque alta, nonostante la sudorazione; troppo alta rispetto all’ambiente esterno. Inoltre, le sostanze di scarto devono essere prontamente rimosse dalla pelle attraverso la doccia che aiuterà ulteriormente a stabilizzare la temperatura corporea e renderla più consona all’ambiente esterno alla palestra. Ecco quindi che sarà obbligatorio, al termine dell’allenamento o della partita, fare la doccia negli spogliatoi della palestra in cui si svolgerà l’Attività sportiva.
18. Per evitare malattie trasmissibili dal contatto coi luoghi umidi degli spogliatoi (dermatiti, micosi e verruche), è indicato indossare sempre le ciabatte.
19. Il bello dello sport di squadra è la “vita nello spogliatoio” e nessuno vuole negarlo, ma è bene ricordare che spesso fuori ci sono genitori che aspettano e che hanno anche altre cose da fare, oltre a permettere l’utilizzo dello spogliatoio ad altri gruppi. Ecco quindi che la doccia deve essere accurata ma veloce, per consentire un agevole uso dello spogliatoio.
20. Lo stato di abbandono dello spogliatoio deve essere misurato a come lo si vorrebbe trovare: non abbandonare una cartaccia o bottiglia per terra è certamente un gesto di rispetto verso se stessi e verso gli altri.
21. Ogni giocatore è responsabile del proprio stato di salute, e restare in buona salute permetterà un’attività costante e prolungata: permettendo, così, grandi soddisfazioni personali.
22. L’alimentazione è molto importante, prima di un impegno sportivo, poiché fornisce il giusto sostentamento all’attività stessa; fai attenzione perché non tutti i cibi sono uguali e i tempi sono altrettanto importanti. Prima di ogni attività sportiva:
• mangiare in anticipo di un paio d’ore;
• consumare cibi a base di carboidrati ed evitare le proteine.
• Prevenire i malanni della brutta stagione:
• vestirsi adeguatamente;
• asciugare i capelli dopo la doccia e coprire la testa quando uscite dalla palestra;
• non scambiare borracce o bottiglie.
23. Per una buona attività sportiva è molto importante il giusto riposo, quindi cercate di dormite almeno otto ore per notte.
24. In previsione di gite ed attività extra scolastiche è buona norma informare con largo anticipo l’allenatore/istruttore. E’ fatto assoluto divieto di partecipare ad allenamenti e/o tornei presso altre società o qualsivoglia organizzazione, senza il nulla-osta della Pallacanestro Motta ASD.
25. Prefissate le priorità di ogni giovane, un ruolo di grandissima importanza sarà il rendimento scolastico. Occorrerà organizzare il proprio tempo per riuscire a vivere al meglio la vita famigliare, gestire gli spazi dedicati allo studio e al tempo stesso non compromettere le attività della propria squadra, evitando di saltare allenamenti o altri eventi programmati in tempo utile.
26. Ogni allenatore/istruttore verificherà individualmente con ogni atleta e, a sua discrezione, con i rispettivi genitori, gli eventuali provvedimenti da prendere in caso di rendimento scolastico insufficiente, come ad esempio, l’utilizzo degli orari di allenamento per sessioni di studio anziché la sospensione dagli allenamenti e dalle partite.

DURANTE LE PARTITE

27. Assicuratevi di avere il documento di identità valido con voi (da categoria U13 in poi, mancanza di tale documento comporta la non partecipazione alla partita) e che il materiale messo a disposizione (divise da gioco principale e secondaria complete, eventuale sopra maglia, asciugamano, calzini di colore BIANCO) sia perfettamente in ordine e completo; preoccupatevi di rientrarne in possesso al termine di ogni partita.
28. Nel rispetto di tutti i componenti della squadra è importante arrivare sul luogo prefissato all’ora comunicata dall’Allenatore/Istruttore, almeno 45 minuti prima dell’inizio della gara) ed è cosa gradita ricevere tempestivamente un avviso in caso contrario.
29. Dal momento che si entra nello spogliatoio inizia l’Attività della Squadra, per cui si esce dallo spogliatoio per entrare in campo, insieme ai propri compagni. L’attenzione e la concentrazione, durante la partita, non è richiesta solamente ai giocatori impegnati in campo, ma è pretesa da tutti quanti gli elementi della squadra: quindi, anche quelli seduti in panchina dovranno essere pronti in qualsiasi momento ad entrare in campo e partecipare attivamente, incoraggiando e incitando i compagni.
30. Durante il riscaldamento, all’uscita degli spogliatoi dopo l’intervallo ed in panchina è obbligatorio indossare l’eventuale sopra maglia della Società. Durante il riscaldamento pre-partita è vietato indossare lettori mp3 o auricolari in genere e altresì vietato allontanarsi dal campo per salutare parenti o amici.
31. Durante una sostituzione, spronare il compagno che entra in campo, e comunicargli l’uomo da marcare.
32. Il comportamento dei giocatori della Pallacanestro Motta ASD si deve sempre contraddistinguere dal Fair Play: fondato sul principio generale del rispetto, della solidarietà, della correttezza nei confronti dei compagni, degli avversari, degli allenatori e accompagnatori, degli arbitri e del pubblico.
33. Non si commettono falli volontari e si aiutano gli arbitri a prendere le decisioni più difficili ammettendo i propri falli ed errori. All’inizio di ogni partita si salutano uno ad uno tutti gli avversari, gli arbitri, i dirigenti e gli ufficiali di gara e gli si augura “buona partita”; alla fine, indipendentemente dal risultato, si ripetono i saluti.
34. L’Attività della Squadra termina dopo la doccia, quindi si va tutti insieme nello spogliatoio, senza salutare o intrattenersi con parenti e amici.
35. Siate orgogliosi di rappresentare la Pallacanestro Motta ASD fuori e dentro il campo, indossando il materiale da gara e di rappresentanza durante gli eventi ufficiali, abbiatene cura.

RUOLO DEI GENITORI

L’esperienza di tanti anni in palestra ci insegna che i genitori sono parte attiva del progetto e quanto sia importante il loro coinvolgimento: “attivo” e “propositivo”. ‘Remando’ nella stessa direzione della società sarà possibile crescere giorno dopo giorno e con grande slancio, ma per far questo servono delle regole per muoversi tutti dalla stessa parte.
Prendete a cuore le seguenti direttive che la società si impegnerà a far rispettare:

36. Aiutare gli allenatori e i dirigenti della Pallacanestro Motta ASD, al rispetto del sopra indicato regolamento, sarà di grande importanza nel percorso educativo dei vostri figli.
37. Vivere l’Attività Sportiva del proprio figlio con entusiasmo, è molto importante.
38. Avere un dialogo con l’allenatore del gruppo del proprio figlio: l’allenatore/istruttore sarà sicuramente a vostra disposizione ogni volta che lo si ritiene opportuno. Avere dei chiarimenti nel rispetto reciproco dei ruoli, dei modi e dei tempi aiuta a capire cosa si sta facendo in palestra.
39. L’attività sportiva non deve essere un mezzo coercitivo nell’educazione dei propri figli: di conseguenza non è corretto utilizzare il ricatto dell’allenamento per ottenere il rispetto delle regole famigliari. Se tutti utilizzassero la pallacanestro come mezzo repressivo probabilmente il gruppo non sarebbe mai al completo durante gli allenamenti settimanali.
40. Assumere un atteggiamento sempre positivo nei confronti di tutti i (compresi gli avversari), degli allenatori e dell’arbitro; non cedere a provocazioni di genitori scorretti che ignorano l’importanza del “buon esempio” degli sportivi e dei loro genitori. Mantieni un comportamento decoroso, insultare un arbitro, un avversario o un compagno, mette prima di tutto in difficoltà tuo figlio. Durante le partite è vietato rivolgersi agli arbitri, agli avversari o al pubblico avversario in maniera irriguardosa, irrispettosa o maleducata. Tali atteggiamenti sono assolutamente nocivi al processo formativo dei ragazzi e oltretutto, vengono sanzionati dalla Federazione con multe salate a carico della Società.
41. Mantenere silenzio e non rumoreggiare con “chiacchiericcio” durante lo svolgimento degli allenamenti e ricordarsi di impostare il cellulare in modalità silenziosa per coloro che vogliono assistere agli allenamenti al fine di non recare disturbo ai giocatori e agli allenatori/istruttori: è importante mantenere alto il livello di concentrazione del gruppo.
42. Non è consentito parlare con i ragazzi durante lo svolgimento degli allenamenti, in caso di emergenze sarà possibile parlare con l’assistente del gruppo per sottoporre la problematica e nel caso di grave urgenza si disturberà il giocatore.
43. Non è consentito parlare con i ragazzi durante lo svolgimento delle partita (a partire dal riscaldamento) né per comunicazioni personali né per suggerimenti tecnico o tattici. Il gioco è un momento di grande dinamismo (indifferentemente dall’età e dalle capacità) e ogni intervento esterno sui giocatori (oltre ai compagni ed allo staff che segue la squadra) è motivo di grande confusione.
44. Il pagamento della quota annuale consente alla società di pagare l’affitto delle palestre, della luce, del riscaldamento, delle tasse gara e di tesseramento di atleti, allenatori e dirigenti, consente l’acquisto dei palloni e delle divise e di tutto il materiale tecnico necessario allo svolgimento dell’attività.
45. La quota non da garanzia che il proprio figlio giocherà le partite. Pertanto le scelte tecniche degli allenatori/istruttori non possono essere oggetto di discussione da parte dei genitori.
46. Nell’ambito del nostro progetto educativo, particolare importanza verrà data al rendimento scolastico dei ragazzi: si richiede quindi la massima collaborazione con la società per eventuali provvedimenti da prendere in ambito sportivo per migliorare i risultati scolastici e viceversa.
47. I genitori degli atleti dall’ Under 13 in poi non possono entrare all’interno degli spogliatoi.
48. La borsa con il materiale per l’allenamento deve essere preparata dal ragazzo e non dal genitore, questo aiuta a stimolare la sua autonomia ed indipendenza.
49. Si gioca basket per fare sport e divertirsi. Vincere è solo una conseguenza.
50. L’orario di ritrovo per le partite casalinghe e per quelle fuori casa deve essere rispettato.
51. Se un atleta (non solo tuo figlio) non gioca al meglio evita di evidenziarlo c’è un allenatore che ha il compito di allenare e di provare a farlo migliorare.
52. Alla fine di ogni partita, riservare un applauso dedicato alla squadra avversaria, qualunque sia stato il risultato finale, è sinonimo di grande sportività.
53. Durante le partite è assolutamente vietato entrare in campo ed avvicinarsi agli arbitri e al tavolo dei punti.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

54. Chiunque non dovesse osservare i principi e le norme presenti nel presente regolamento potrebbe incorrere in provvedimenti disciplinari che andrebbero dalla sanzione pecuniaria, al richiamo scritto, alla sospensione dagli allenamenti, all’allontanamento dalla squadra e/o al definitivo allontanamento dalla Pallacanestro Motta ASD.
55. Si rammenta a tale proposito che, i nostri tecnici e dirigenti sono esortati a ritirare immediatamente la squadra dal campo di gioco (con relativa squalifica, perdita dell’incontro e multa economica a carico della società che rivarrà a sua volta verso i soggetti responsabili) qualora si verificasse anche un minimo accenno di atteggiamento scorretto dei propri sostenitori nei confronti di giocatori, arbitri, avversari.

RESPONSABILITA’

56. La Pallacanestro Motta ASD declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, furti o danni subiti all’interno degli impianti sportivi per comportamenti che vanno oltre all’attività sportiva e i responsabili saranno chiamati a risarcire eventuali danni recati oltre a subire i provvedimenti disciplinari sanzionati dalla società senza ulteriori motivi di polemica e discussione.

NORME FINALI

57. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento occorre fare riferimento ai regolamenti deliberati anche successivamente, dagli organi sociali validamente costituiti, alle norme del Codice Civile e per quanto non in contrasto con gli strumenti normativi citati, ai regolamenti degli Enti di promozione sportiva o Federazioni a cui l’Associazione è affiliata ed ai regolamenti del CONI.
58. Il presente regolamento dovrà essere sottoscritto, ogni anno sportivo, da tutti i tesserati (e dai rispettivi genitori per i minorenni), prendendo visione di eventuali modifiche apportate dall’anno precedente; tali modifiche saranno ben evidenziate.
59. Il presente regolamento sarà inoltre dato in visione a tutti i dirigenti, allenatori/istruttori ed eventuali collaboratori della Pallacanestro Motta ASD e ai centro MiniBasket WILD CATS ad essa collegata.
60. Per garantirne la massima visibilità il presente regolamento sarà pubblicato sul sito web della Pallacanestro Motta ASD nella specifica area dei Regolamenti (http://www.basketmotta.it/regolamenti) e potrà essere modificato in ogni momento dal Consiglio Direttivo, dando nuova informativa a tutti i soci.

La pallacanestro è una fantastica disciplina sportiva di squadra.
Nel rispetto delle regole si cresce, si gioca e ci si diverte tra amici e compagni: INSIEME.
Far parte di un qualunque gruppo della Pallacanestro Motta ASD significa prendersi l’IMPEGNO
di rispettare e tutelare l’intera SQUADRA, attraverso il rispetto delle sopracitate “buone abitudini”.
Grazie e buon lavoro a tutti coloro che condividono con noi i nostri ideali

Il Consiglio Direttivo