HA GIOCATO IN SERIE A, ECCO CHI GUIDA GLI ALLENATORI WBM

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Loris Barbiero, classe 1965, un passato con la Reyer Venezia e la Virtus Roma, parla della sua esperienza ai Wildcats Basket Motta.

MOTTA DI LIVENZA - Loris Barbiero è un nome che gli appassionati di Basket conoscono bene. L'allenatore, classe 1965, è il coordinatore tecnico della società Wildcats Basket. Ha giocato in Serie A maschile e allenato in Serie A1 femminile.

È subentrato nel dicembre 2012 a Dragomir Bukvič sulla panchina della Virtus Basket Spezia  e ha poi conquistato la promozione in A1.

Da giocatore, nel ruolo di play, ha giocato in Serie A, vestendo le prestigiose maglie di Reyer Venezia, Virtus Roma, Pavia, Fabriano e Imola.

Dopo il ritiro nel 1997 ha iniziato una brillante carriera di allenatore. Ora arriva al Basket Motta.

Chi è Loris Barbiero? 

«Sono una persona appassionata di questa disciplina, per carattere sono determinato e coerente. Posso dire di essere leale e disponibile, di certo come allenatore sono esigente, curioso verso ogni novità e mi piace essere ambizioso, avere degli obiettivi importanti».

Quando e in che modo ti sei avvicinato al basket? 

«Ormai si parla del 1971, venni invitato da alcuni amici a giocare una partita. Da allora, devo ancora smettere. Cosa trovo in questa disciplina? È uno sport che si evolve in continuazione, necessita di un continuo apprendimento. Questo sport mi ha formato poi nella vita».

Quale il tuo ruolo nella società biancoverde? 

«Coordino gli allenatori, condividendo delle linee guida comuni che permettano una corretta programmazione della formazione degli atleti. Prevediamo diversi passaggi tra le varie formazioni giovanili. Come coordinatore devo essere attento alle esigenze dei vari tecnici e conoscere in profondità ogni singolo giocatore».

Come hai conosciuto la famiglia WBM? Come ti trovi?

«Ho conosciuto questa società parlando con amici in comune. Devo dire che mi trovo molto bene, qui è un ambiente ideale per poter esprimere le potenzialità dei giocatori. C'è voglia di crescere».

Quale il tuo momento migliore in stagione? Cosa apprezzi maggiormente? 

«I momenti sono tutti belli, con sfumature diverse. Amo le partite per quel filo di tensione che possono trasmettere. Mi piace anche il momento dell'allenamento perché lì c’è il confronto a quattrocchi. Ma mi piace anche il momento in cui si sta insieme in relax, si riesce a cementare il gruppo».

Al di fuori del Basket, quali passioni coltivi? 

«Amo passeggiare immerso nella natura, tra i boschi o le montagne, insieme al mio cane. Di certo apprezzo anche il buon cibo. E, perchè no?, un buon bicchiere di vino o un bel boccale di birra. In generale, quello che apprezzo veramente è la buona compagnia».

FONTE: UFFICIO STAMPA WILDCATS BASKET MOTTA