ALBERTO CORSI : «PERCHÉ IL BASKET? ME L’HA DETTO IL DOTTORE…»

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Due chiacchiere con il play Alberto Corsi, alla seconda stagione in maglia Wildcats.

MOTTA DI LIVENZA - Ha fatto la classica trafila nel settore giovanile nel Basket Oderzo. Alberto Corsi ha 27 anni e gioca playmaker, sempre in Serie D. 

Sei le stagioni a Spresiano, poi un anno a Nervesa e dall’anno scorso è ai Wildcats Basket Motta

Chi è Alberto? 

«Sono un ragazzo semplice, penso simpatico, a cui piace molto il concetto di gioco di squadra. Ecco perché una delle mie caratteristiche è quello di cercare di coinvolgere le persone». 

Quando e in che modo ti sei avvicinato al basket? 

«Ho iniziato a 8 anni su consiglio del mio medico: l’obiettivo era migliorare la postura della schiena. Da quell’occasione fortuita mi sono innamorato di questa disciplina. E da allora non ho più smesso. D’altra parte il basket è uno sport bellissimo in tutti i suoi multiformi aspetti: è un mix di creatività, tecnica ma anche di fisicità». 

In che ruolo giochi? 

«Sono playmaker. Oltre ad essere impegnato in partite e allenamenti, mi piace bere la birra!»

Come hai conosciuto la famiglia WBM? 

«Sono venuto a contatto con i biancoverdi tramite un allenatore. Qui a Motta mi trovo molto bene. La società sta crescendo molto grazie alla passione delle tante persone che vi lavorano». 

Quale il momento che preferisci nel corso della stagione? 

«Devo dire che mi piace pun po’ tutto, ossia partite e allenamenti. In particolare prediligo il giorno della partita con la gara e soprattutto il “terzo tempo”...». 

Al di fuori del Basket, c’è una passione che ti caratterizza? 

«Adoro girare in moto, passeggiare col mio cagnolone, ascoltare buona musica e stare in compagnia dei miei amici. E della “morosa”, ovviamente!».

 

FONTE: UFFICIO STAMPA WILDCATS BASKET MOTTA